Finanza alternativa

finanza alternativa

AISCRIS ha recentemente deliberato di promuovere, attraverso specifici percorsi istituzionali, tutte le forme di finanza alternative a quella offerta dal sistema bancario tradizionale, finalizzando tale azione anche alla nascita di nuove professionalità volte alla promozione e alla crescita di imprese innovative. Tale scelta, è partita basandosi sui processi di investimento in start up “consolidati” (venture capital e private equity) e si è recentemente estesa all’equity crowdfunding”. Tale forma di investimento, in particolare, si caratterizza nella possibilità, da parte dei soggetti autorizzati da Consob, di raccogliere capitali da investitori esterni a fronte dell’offerta di strumenti partecipativi al capitale di rischio (“equity”, ad esempio quote di S.r.l. o azioni di S.p.a.) emessi da determinate tipologie di aziende (attualmente esclusivamente start-up innovative a contenuto tecnologico o sociale). Attualmente AISCRIS ha condiviso la tematica come momento centrale della programmazione tematica biennale ed è stata inserita dalla Commissione Europea, come unica associazione di categoria italiana a carattere nazionale, all’interno del gruppo di esperti (ECSF) che dovrà assisterla nell’elaborazione delle politiche in materia nei prossimi anni. http://ec.europa.eu/transparency/regexpert/index.cfm?do=groupDetail.groupDetail&groupID=3130&Lang=EN    Sul tavolo della Commissione Europea, AISCRIS è attualmente rappresentata da Tommaso D’Onofrio (past president di AISCRIS), amministratore delegato di Assiteca Crowd (www.assitecacrowd.com)  e Presidente dell’Associazione europea delle piattaforme di equity crowdfunding (EECA). http://www.crowdsourcing.org/editorial/new-crowdfunding-association-in-europe-wants-to-shape-the-industry-for-the-better/34219    e dal consigliere Alessandro M. Lerro (uno dei massimi esperti mondiali del settore).