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In questa sezione del sito, presentiamo una figura professionale di grande rilievo che l'associazione intende far conoscere e promuovere, anche attraverso opportune forme di tutela e valorizzazione: l'Innovation manager. Questa figura, meglio descritta nella pagina del profilo e che comincia a trovare spazio in molti paesi europei, identifica coloro che, all'interno dell'azienda o in posizione consulenziale, contribuiscono all'identificazione delle esigenze di innovazione e allo sviluppo e implementazione dei processi che consentono ad ogni tipo di organizzazione di modificare o introdurre.
Questa figura professionale corrisponde per certi versi a quella rappresentata, nel campo dei sistemi di gestione della qualità, dal progettista/responsabile della qualità: una figura che affianca la direzione (o l'imprenditore) nella messa a punto, nella gestione complessiva e nel coordinamento del processo d'innovazione e che supporta metodologicamente tutta l'organizzazione nella individuazione e realizzazione delle diverse fasi di attuazione dei progetti d'innovazione.
Il profilo dell' Innovation Manager
La figura dell'innovation manager è una tipica figura di staff, tanto all'interno che all'esterno delle organizzazioni, in quanto possiede soprattutto competenze di tipo trasversale, che gli permettono, cogliendo i segnali deboli ed anticipativi che provengono dall'esterno (mercato, tecnologia, società, economia) o dall'interno dell'organizzazione, di individuare e di accompagnare l'implementazione di combinazioni nuove dei fattori produttivi, di nuovi prodotti/servizi o di soluzioni organizzative che consentano di realizzare un vantaggio competitivo.
L'innovation manager normalmente possiede almeno cinque anni di esperienza lavorativa all'interno di imprese, laboratori o centri di ricerca, società di consulenza e/o di servizi, enti pubblici. Per persone con esperienze lavorative inferiori la denominazione innovation manager viene accompagnata dal titolo "junior".
Gli ambiti professionali tipici in cui questa professionalità si forma e trova collocazione sono:
• la partecipazione a “team”, spesso interdisciplinari, di sviluppo di nuovi prodotti/servizi (p.es.: progettazione, prototipazione, testing, ingegnerizzazione, ecc.);
• lo svolgimento di attività inerenti l’innovazione (p.es.: ricerche di mercato, analisi concorrenza, miglioramento processo, analisi del valore, ecc.) all’interno di organizzazioni pubbliche e private;
• lo svolgimento di attività, in forma autonoma o all’interno di società di consulenza, di progettazione/design industriale di prodotti/servizi, di elementi costituenti il prodotto/servizio (componenti, packaging, comunicazione, documentazione tecnica, ecc.) e dei relativi processi;
• la realizzazione di servizi attinenti i processi innovativi (studi di mercato, analisi competitività, benchmarking, tutela legale del trovato innovativo, ecc.). |