Aiscris

L’Intelligenza Artificiale mette al centro le persone: Michele Sangion a Bruxelles per ridisegnare i confini dell’accessibilità europea

L’Europa si trova davanti a un bivio cruciale: trasformare l’Intelligenza Artificiale in un freddo motore di efficienza industriale o renderla il più straordinario acceleratore di inclusione sociale della storia recente. Su questo secondo, nobilissimo binario si muove l’impegno di Michele (Mike) Sangion, imprenditore, divulgatore e pioniere dell’IA, intervenuto oggi, 14 luglio 2026, in veste di relatore al prestigioso evento “Artificial Intelligence for Accessibility: From Innovation to European Standard” presso il Parlamento Europeo a Bruxelles.

L’evento – promosso dall’Europarlamentare On. Pietro Fiocchi (Vicepresidente della Commissione ENVI) insieme alle colleghe On. Chiara Gemma e On. Antonella Sberna, in collaborazione con il Dott. Pietro Napolitano – rappresenta un momento di dialogo istituzionale di altissimo livello per promuovere l’accessibilità e l’accesso ai diritti fondamentali attraverso l’innovazione tecnologica.

In questo prestigioso contesto che ha riunito istituzioni, aziende e figure di primo piano, Michele Sangion era ospite e relatore insieme all’Ing. Ernesto Di Iorio, CEO di Questit (consociata del gruppo Vection Technologies), l’azienda tecnologica senese proprietaria del software. Insieme hanno avuto l’opportunità di portare a Bruxelles la propria esperienza, il proprio esempio e il valore dei servizi che ogni giorno sviluppano con una convinzione ben precisa: la vera innovazione nasce solo quando al centro ci sono le persone.

Nella “Top 10” di MIT Technology Review: l’anteprima di settembre

A confermare l’autorevolezza internazionale di Michele Sangion è un eccezionale riconoscimento editoriale. La prestigiosa rivista MIT Technology Review, nella sua attesissima uscita di settembre (di cui vi sveliamo un’anteprima), ha inserito l’italiano Sangion nella ristretta selezione “The 10 voices shaping the future of Artificial Intelligence in Europe” (Le 10 voci che plasmano il futuro dell’IA in Europa).

Nell’articolo firmato da Rhiannon Williams, Sangion viene celebrato accanto a colossi globali del settore del calibro di Nick Bostrom e Meredith Whittaker. La rivista scientifica ne loda il profilo come «comunicatore internazionale nel campo dell’IA». Tra le motivazioni del prestigioso riconoscimento, la testata sottolinea la fondazione di EEVE Corp a San Francisco, la ricezione di prestigiosi premi (tra cui gli AI Awards tra il 2017 e il 2019 e i riconoscimenti del Politecnico di Milano) e la creazione di Nova Polis, il primo assistente virtuale per i docenti della scuola superiore. Questa autorevolissima investitura consacra definitivamente Sangion come una delle menti più influenti e visionarie del panorama tecnologico europeo.

Il Progetto LIS: l’eccellenza di Questit e Vection Technologies premiata per l’inclusività

Il cuore pulsante della presentazione di Sangion e Di Iorio al Parlamento Europeo è strettamente legato a un progetto rivoluzionario che abbatte le barriere della comunicazione: la tecnologia di traduzione automatica in tempo reale nella Lingua dei Segni (LIS).

Sviluppato e brevettato da Questit, azienda pioniera nell’AI conversazionale, questo straordinario software di IA rappresenta un’eccellenza assoluta a livello internazionale. È stato progettato per garantire l’accessibilità dei servizi alle persone sorde e ipoacusiche, consentendo un’interazione fluida, autonoma e senza ostacoli con la pubblica amministrazione e le aziende. La portata innovativa ed etica del progetto è già stata ampiamente riconosciuta: lo scorso gennaio, infatti, il gruppo ha ricevuto il Primo Premio per l’Inclusività all’AI Festival di Milano, il più importante evento italiano dedicato all’Intelligenza Artificiale.

Proprio su questo progetto si è concentrato l’invito a Bruxelles, portando una tecnologia concreta in grado di favorire la diffusione di standard condivisi a livello europeo. L’obiettivo fondamentale è creare un futuro migliore per tutti, rendendo il mondo accessibile e inclusivo, senza differenze.

Aiscris: l’innovazione che guarda al futuro con etica

La presenza di Michele Sangion al Parlamento Europeo è motivo di profondo orgoglio anche per Aiscris (Associazione Italiana Società di Consulenza per la Ricerca, l’Innovazione e lo Sviluppo), di cui Sangion è stimato socio.

La partecipazione di un proprio associato a un tavolo istituzionale così strategico a livello europeo dimostra come il network di Aiscris sia composto da eccellenze capaci non solo di fare impresa sul territorio, ma di guidare la transizione digitale globale con una profonda responsabilità etica. L’intervento di Sangion ed Ernesto Di Iorio a Bruxelles dimostra che l’Europa può e deve definire nuovi standard dove la tecnologia è, prima di tutto, un mezzo per non lasciare indietro nessuno.

Condividi la notizia:

Post correlati