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AISCRIS celebra 35 anni di innovazione, consulenza e visione: a Bologna il Forum che racconta un percorso pionieristico nell’ecosistema italiano

Bologna, 7 novembre 2026 – Si è concluso con grande partecipazione e unanime apprezzamento l’AISCRIS 35 Innovation Forum, l’evento organizzato a Bologna per celebrare i 35 anni dell’associazione AISCRIS e per riunire professionisti, istituzioni, imprese, associazioni e mondo accademico attorno ai grandi temi della consulenza, dell’innovazione e della trasformazione digitale e sostenibile.

La giornata si è aperta con l’intervento introduttivo del Presidente Giuseppe Rubino, che ha espresso profonda emozione per un traguardo che rappresenta non solo un anniversario istituzionale, ma soprattutto “una storia viva fatta di persone, idee e visioni strategiche”.

“35 anni non sono solo un numero: sono un patrimonio di esperienza, sperimentazione e frontiera. AISCRIS è stata un laboratorio dove si sono affrontate sfide che oggi sono diventate temi centrali del Paese”, ha dichiarato il Presidente nel suo discorso.

Un percorso che ha anticipato i temi dell’innovazione in Italia

Nel corso dell’evento sono stati ripercorsi i contributi pionieristici dell’associazione, che fin dagli anni ’90 ha introdotto nel dibattito nazionale concetti oggi ampiamente diffusi:

  • il cloud computing, quando ancora era considerato un’ipotesi lontana;
  • il tema delle startup innovative, ben prima dell’attenzione mediatica e legislativa;
  • i bilanci di sostenibilità, allora chiamati eco-bilanci;
  • i modelli di valutazione LCA sul ciclo di vita dei prodotti;
  • la definizione della figura dell’Innovation Manager, oggi riconosciuta a livello normativo;
  • il Pentacolo dell’Innovazione, una delle prime visioni sistemiche del tema;
  • il progetto AISCRIS Dis, dedicato allo sviluppo dell’imprenditorialità nelle persone con disabilità portato avanti dal collega Paolo Maria Vissani.

“L’innovazione che AISCRIS ha sempre promosso è quella che include, che dà dignità e opportunità a tutti, indipendentemente dal punto di partenza”, ha aggiunto Rubino.

Una rete costruita nel tempo: partner, istituzioni e comunità professionale

Il forum ha offerto un pomeriggio di confronto e networking, moderato da Saul Corso (JEBO – Junior Enterprise Bologna), che ha visto la partecipazione di figure di primo piano dell’innovazione italiana:

  • Simona Quinzi, Direttore Generale Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici
  • Tommaso D’Onofrio, Presidente Nazionale ATLAS
  • Prof. Leonardo Corbo, Università di Bologna
  • Marco Olivotto, Direttore Generale LEF Lean Experience Factory
  • Cosmano Lombardo, Founder & CEO Search On Media Group
  • Francesco Lagonigro, Founder & CEO Baker Tilly Hidra SB
  • Ciro D’Aniello, Founder & CEO Amazit Business Evolution
  • Michele Angeloni, OpStart
  • Alessandro Luigi Mengoli, Deutsche Bank
  • Claudio Chiti, Intesa Sanpaolo
  • Franco Scolari, Polo Tecnologico Alto Adriatico & Urban Center Trieste
  • Ruggero Targhetta e Angelo Marra, Direttivo AISCRIS

Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai partner dell’evento, tra cui Europcar, per il sostegno e la collaborazione.

Durante i saluti istituzionali, è stato ricordato il supporto costante di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, definito “un alleato strategico per la diffusione della cultura dell’innovazione nel Paese”.

Un riconoscimento particolare è stato dedicato anche a Ciro Daniello e Angelo Marra per l’impegno nella crescita e nel rinnovamento dell’associazione.

Un’eredità costruita da persone, valori e visione

Nel corso dell’intervento del Presidente sono stati ricordati i soci fondatori e i protagonisti che hanno segnato la storia associativa, fra cui Enrico Rovida, Maria Pia Contento, Bruno Grassetti, Gustavo Minetti e Francesco Franci, insieme ai presidenti che negli anni hanno guidato l’associazione: Carlo Macculi, Tommaso Donofrio, Ercole Bonini e il compianto Gianfranco Dragotti, ricordato come figura di riferimento umano e professionale.

A simbolo dello spirito originario, il Presidente ha richiamato lo storico motto:
“AISCRIS è l’associazione che ride”, un modo di essere fondato su curiosità, collaborazione e entusiasmo nel fronteggiare le sfide più complesse.

Il futuro: la consulenza come architettura di valore condiviso

Durante il Forum, il Presidente ha sottolineato come la consulenza stia vivendo una trasformazione radicale:
“La consulenza oggi è un’architettura di valore condiviso. Deve unire, mettere in rete, trasformare visioni in azioni concrete”.

AISCRIS conferma così la propria missione: rappresentare, supportare e valorizzare le realtà consulenziali che accompagnano imprese e territori nella doppia transizione digitale e sostenibile, promuovendo un’innovazione etica, consapevole e orientata all’impatto.

“Senza consulenza non c’è innovazione, e senza innovazione non c’è crescita”, ha concluso Rubino.

Una comunità pronta ai prossimi 35 anni

La giornata si è chiusa con un momento di networking e confronto tra i partecipanti, mentre il materiale fotografico testimonia i momenti più significativi del Forum.

AISCRIS guarda ora ai prossimi 35 anni con lo stesso spirito che ne ha segnato l’inizio: costruire valore, generare conoscenza e rafforzare una comunità capace di anticipare il futuro.

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